>>>
Pykaleone, Profondo Ulivo
 
Nel giardino del raffinato negozio milanese Selvini erano collocati i visi bidimensionali, enigmatici e intensi intagliati da Umberto Leone e Ute Pyka ricavati dalle fibre di un ulivo secolare. Dittici di legno nobile specchi di una energia antica e mediterranea, fibre che si inseguono e dialogano per suggerire una propria vita interiore. Un' installazione che raccontava di paziente perizia artigiana, di una ricerca artistica e linguistica sincera, di un senso religioso e liturgico della materia lignea.

Patrizia Coggiola.  Mood Magazine
Pykaleone, Profondo Ulivo
 
In the garden of the elegant Milan shop Selvini, Umberto Leone and Ute Pyka have placed enigmatic twodimensional faces made from a century-old olive. Noble wood, mirroring ancient Mediterranean energy, fibres that entwine and dialogue suggesting interior life, the religious and liturgical sense of wood.

Patrizia Coggiola.  Mood Magazine